Ho sognato che con 10.000 Lire riempivo mezzo serbatoio della macchina,
che Presidente del consiglio era un romano con le orecchie a sventola,
che Carlo Rubbia non aveva ancora vinto il Nobel, e che a Quark di Angela ce n’era solo uno
Ho sognato che la Torino-Savona era a corsie alterne,
e che l’autoradio era uno scatolo grosso e ingombrante che non sapevi dove mettere
Il sogno era pieno di partiti, colori, rumori, urla, litigi, certezze, ideali e dubbi
Ho sognato l’emozione di vedere il primo “nero” sul tram, che sembrava di essere in America!
Il primo walk man nelle orecchie, che sembrava di essere in un video musicale
e i pattini a rotelle con due ruote davanti e due dietro
Ho sognato il catrame nelle spiagge liguri, e i tedeschi che erano i crucchi
Ho sognato la mia nonna che ricordava, ed un amico che voleva dimenticare
Ho sognato i libri letti sul treno, con i finestrini aperti che entra il vento
La bicicletta graziella, che andava senza marce
Il motorino con la miscela e senza casco
Ho sognato che c’era la guerra fredda e la paura del nucleare
e i referendum sembravano una cosa seria
Ho sognato i primi TG3, la nascita di repubblica e la fine di stampasera
Ho sognato che tutto è possibile, ed anche…






























